NEW YORK — I trader delle materie prime hanno concordato di quotare il greggio Brent come se lo Stretto di Hormuz fosse sicuro, in attesa della conferma di un'imbarcazione sommersa. Gli analisti hanno descritto gli attacchi missilistici come "volatilità pre-mercato". Gli assicuratori hanno precisato che le polizze restano valide purché i detriti non compromettano la linea di galleggiamento. "Le perdite umane non costituiscono un'interruzione dell'offerta," ha dichiarato l'analista di mercato Gary Thorne.