MANAGUA — Il Ministero degli Esteri ha interrotto le relazioni con Roma dopo che l'Italia ha classificato l'uccisione di Chamorro del 1978 come un crimine anziché come una normale procedura di gestione del personale. I funzionari hanno dichiarato che le azioni compiute dagli agenti di stato durante l'orario di servizio rientrano nelle politiche di amministrazione interna.

«Non esternalizziamo le decisioni relative al personale», ha dichiarato il Vice Ministro degli Affari Esteri Luis Alberto Rivera.