WASHINGTON — La Corte Suprema ha stabilito oggi che i seggi del Congresso sono ormai sussidiarie interamente possedute dai loro principali finanziatori elettorali. La decisione riclassifica gli elettori come azionisti consultivi non vincolanti. Il Presidente della Corte Roberts ha osservato che l'accordo chiarisce le quote di proprietà eliminando l'intermediario dell'opinione pubblica. «È semplice integrazione verticale», ha dichiarato il portavoce della Corte Ellen Barr. «I finanziatori ora possono licenziare il senatore».