RICHMOND — L'Assemblea Generale ha confermato lunedì che le leggi statali sulla privacy vietano ora la vendita di informazioni sui consumatori specificamente taggate come dati di geolocalizzazione. I broker hanno risposto riclassificando le coordinate come "contesto spaziale ambientale". La normativa lascia non regolamentati qualsiasi dato sugli spostamenti archiviato sotto categorie di marketing. "Non è posizione se lo chiamiamo 'ottimizzazione di prossimità'", ha detto Brenda Halloway di DataStream Solutions.