MENLO PARK — Le risorse umane di Meta hanno confermato mercoledì che le critiche interne trapelate alla stampa saranno ora categorizzate come contenuti commerciali non richiesti, soggetti a silenziamento immediato. I dipendenti che generano «spam» saranno deprecati senza indennità di licenziamento. «Stiamo ottimizzando l'esperienza umana», ha dichiarato il Vicepresidente del Silenzio Interno Diane Cravens. «Se la vostra coscienza viola gli standard della community, viene segnalata».